Nasce Reclute: il recruiting conversazionale che parla la lingua dei candidati
Reclute è il nuovo prodotto ProHuman Tech: un agente AI che contatta i candidati su WhatsApp, li qualifica e organizza i colloqui. Funziona da solo, ma dà il meglio integrato con Performa Recruit.

Reclute è il nuovo prodotto della famiglia ProHuman Tech: un agente AI che porta il primo contatto con i candidati su WhatsApp, li qualifica con uno screening conversazionale e prepara il terreno per il colloquio. Nasce per lavorare al fianco di Performa Recruit, l’ATS che già conosci.
Nel recruiting il problema raramente è trovare i candidati. Il problema è raggiungerli in tempo. Una candidatura ricevuta oggi e contattata fra cinque giorni vale molto meno: nel frattempo la persona ha valutato altre offerte, ha cambiato idea, o semplicemente non ricorda più di aver applicato. Eppure il primo contatto continua ad avvenire via email — un canale sempre più ignorato — o per telefono, tra orari sbagliati e chiamate da numeri sconosciuti che nessuno richiama.
È da questa frattura, tra il volume di candidature da gestire e il tempo reale per lavorarle, che nasce Reclute.
Il primo contatto, dove i candidati rispondono davvero
Reclute sposta il primo contatto su WhatsApp, il canale di messaggistica più usato in Italia, con tassi di lettura che l’email non avvicina nemmeno. Ma non si limita a “scrivere su WhatsApp”: il vantaggio del canale si perderebbe se ogni conversazione richiedesse tempo manuale al recruiter.
A gestire lo scambio è un agente conversazionale AI. Avvia il contatto, pone le domande di screening definite per quella posizione, raccoglie le risposte e qualifica il candidato — il tutto in una conversazione naturale e asincrona, in cui la persona risponde quando può. Al recruiter arrivano solo i profili realmente interessati e in linea con i requisiti, già con le informazioni chiave raccolte.
Tre cose che fa Reclute
Conversazione e screening su WhatsApp. L’agente AI contatta i candidati, fa le domande giuste e raccoglie le risposte. Niente più code di chiamate a vuoto o email senza risposta: la qualificazione avviene nel canale che le persone usano ogni giorno.
Matching tra candidati e posizioni. Reclute legge i profili e li confronta con i requisiti della ricerca, aiutando a far emergere chi è davvero in linea. Il volume smette di essere un ostacolo e diventa un punto di forza.
Organizzazione dei colloqui. Una volta qualificato il candidato, Reclute fissa direttamente il colloquio — proponendo gli slot e confermando l’appuntamento nella stessa conversazione WhatsApp — azzerando i tempi morti tra screening e incontro con il selezionatore.
L’obiettivo non è sostituire il giudizio di chi seleziona. È togliere dalle sue giornate il lavoro ripetitivo — il primo contatto, le domande di rito, lo smistamento — per restituirgli il tempo da dedicare alla parte che conta: valutare le persone.
Funziona da solo, dà il meglio con Performa Recruit
Reclute è un prodotto autonomo: può essere adottato anche da chi non usa un nostro ATS, e porta valore fin da subito sul primo contatto e sullo screening.
Ma è quando lavora insieme a Performa Recruit che dà il meglio. L’integrazione tra i due prodotti è già attiva: Reclute attinge direttamente da Performa Recruit gli annunci e i candidati, senza alcun reinserimento manuale. Su questi dati costruisce e avvia le conversazioni WhatsApp, analizzando ogni posizione per ingaggiare le persone giuste. In altre parole, è l’ATS che già usi ad alimentare Reclute con il contesto delle tue ricerche aperte.
Stiamo inoltre estendendo l’integrazione per chiudere il cerchio, così che anche gli esiti delle conversazioni e i candidati qualificati rientrino nelle candidature di Performa Recruit. Già oggi, però, il flusso che parte da Performa verso Reclute è sufficiente a portare lo screening conversazionale sulle tue posizioni senza doppio lavoro a monte.
Per chi usa già Performa Recruit, questo è il punto importante: Reclute non sostituisce nulla. Si aggiunge come nuovo motore conversazionale davanti all’ATS che conosci, potenziando la fase che oggi assorbe più tempo manuale — il primo contatto con i candidati — e lasciando intatto tutto il resto del flusso di lavoro.
Una famiglia di strumenti che cresce
Reclute è il nuovo tassello della suite ProHuman Tech, accanto a Performa Recruit. La logica è sempre la stessa che guida i nostri prodotti: automatizzare ciò che è ripetitivo, mantenere la qualità e la conformità GDPR di un lavoro curato, e restituire tempo a chi deve leggere le persone.
Se vuoi vedere come funziona Reclute su una posizione reale — dal primo messaggio WhatsApp fino al candidato qualificato pronto per il colloquio — richiedi una demo.