7 errori da evitare nella scrittura di un annuncio di lavoro

È noto che il reclutamento dei candidati è un processo complesso, che coinvolge molteplici fasi. Tra queste, la creazione dell’annuncio di lavoro emerge come una delle tappe prioritarie.

Delle migliaia di annunci di lavoro che è possibile vedere pubblicati in rete, non tutti possono considerarsi ottimali.

Infatti, molti di questi annunci presentano una struttura errata e diverse imprecisioni, il che risulta fondamentale evitare in un’offerta di lavoro di qualità. Questo perché è proprio da qui che si introduce l’azienda al candidato e si trasmettono, a volte involontariamente, numerose informazioni che vengono elaborate per formare un’opinione sulla stessa. Questa percezione può risultare positiva o negativa.

Già da questo step, quindi, si può provvedere a una selezione del personale più difficoltosa e non idonea rispetto agli obiettivi.

Un annuncio di lavoro non ottimizzato rispetto agli obiettivi può infatti rappresentare uno strumento molto dannoso per l’azienda, in quanto porterebbe a:

  • dissuadere i candidati dal rispondere all’annuncio;
  • avere un impatto negativo rispetto alla reputazione aziendale;

Per evitare quindi di commettere errori difficilmente riparabili attraverso la stesura di un annuncio in grado di allontanare i candidati e offrire una visione negativa dell’azienda, è bene conoscere quegli errori spesso commessi che, se evitati, renderanno sicuramente il tuo annuncio più performante, nonché uno strumento di promozione dell’azienda. Vediamoli insieme.

Gli errori da evitare nella stesura di un annuncio di lavoro

Per ottimizzare l’efficacia del tuo annuncio e attrarre un maggior numero di candidature, migliorando così il processo di selezione, è importante evitare una serie di errori che potrebbero allontanare i potenziali candidati e dare un’impressione negativa dell’azienda. Esaminiamo sette punti su cosa evitare quando si crea un annuncio di lavoro e come massimizzare le sue prestazioni.

Usare un tono di voce non idoneo

Il tono usato per la comunicazione dell’annuncio influisce immediatamente sulla presentazione dell’azienda, fornendo ai candidati indicazioni su come l’azienda si presenta e su quale atteggiamento si aspetta dai candidati che si relazioneranno con essa.

Che sia quindi formale o più informale, il tono dovrà sempre essere in linea con l’identità dell’azienda e si dovrà usare un linguaggio semplice e chiaro, in maniera tale da far comprendere subito quanto scritto e non dare al candidato aspettative diverse da quelle reali rispetto all’ambiente di lavoro e all’approccio utilizzato all’interno dell’azienda.

In merito al tono, possono essere molto utili i dati raccolti da LinkedIn, secondo cui le offerte di lavoro con un tono troppo informale tendono ad avere prestazioni peggiori rispetto a quelle più generiche o formali. Di fatto, le probabilità di attirare candidature si riducono del 50-75%, mentre aumentano di quattro volte le probabilità che l’azienda venga percepita negativamente. Quindi, il consiglio è quello di seguire nella comunicazione il tono di voce che rispecchia l’azienda senza esagerare nell’informalità, per rendere più performante l’annuncio.

Non includere informazioni sufficienti

Le informazioni rilevanti per presentare l’azienda, delineando i suoi obiettivi aziendali e i valori, sono cruciali nell’annuncio di lavoro. Questi dettagli aiutano i lettori a comprendere la realtà e a valutare se le loro competenze ed esperienze sono congruenti con le richieste dell’azienda. L’assenza di tali informazioni può essere interpretata come una mancanza di professionalità da parte dell’organizzazione.

In base ai dati raccolti sulle informazioni contenute negli annunci di lavoro per i candidati, ecco di seguito le informazioni che devono essere necessariamente incluse in un annuncio di lavoro:

  • Il compenso;
  • La qualifica;
  • Le informazioni sul lavoro;
  • Gli obiettivi;
  • La cultura aziendale;
  • La missione dell’azienda;
  • La crescita di carriera;
  • Le informazioni sull’azienda.
Fonte immagine: Linkedin

Non pubblicare su più piattaforme di lavoro online

L’importanza del multiposting nella pubblicazione dell’annuncio di lavoro è fondamentale e sempre più prioritaria.

Oggi i recruiter non possono prescindere dai software per il recruiting che incorporano la funzionalità di multiposting. Questi strumenti sono essenziali per semplificare la ricerca di personale e accelerare il processo di selezione dei candidati.

Pubblicare su un numero sufficiente di bacheche di lavoro è infatti uno step fondamentale per evitare di limitare il numero di candidature ricevute e quindi la possibilità di scelta dei candidati.

Non ottimizzare l’annuncio per i dispositivi mobili

Sono sempre di più le persone che attraverso lo smartphone si informano, si formano seguendo corsi o si candidano rispondendo ad annunci di lavoro.

Pubblicare oggi un annuncio di lavoro che non sia ottimizzato per i dispositivi mobili è forse uno degli errori più grandi, in quanto potrebbe escludere una vasta porzione di potenziali candidati che visualizzano l’annuncio tramite smartphone, limitando le opzioni di scelta durante la fase di selezione.

Spending eccessivo per il processo di ricerca

Al fine di evitare costi eccessivi per la pubblicazione dell’annuncio, è consigliabile dedicare il tempo necessario per effettuare una ricerca accurata al fine di selezionare i canali adeguati per la pubblicazione.

Numerose bacheche di lavoro, per esempio, offrono servizi gratuiti e raggiungono un numero adeguato di utenti interessati, fornendo un target di visualizzazione ancor più mirato all’annuncio.

Non creare annunci specifici per il ruolo

Capita spesso di vedere in un unico annuncio promuovere la ricerca di più figure professionali. Seppure l’azienda nello stesso momento è alla ricerca di più ruoli, questo non vuol dire che creare un solo annuncio possa essere una buona idea.

Questo approccio risulta negativo in quanto:

  • può confondere i candidati;
  • può rendere più difficile il lavoro del responsabile delle assunzioni.

Per realizzare un buon annuncio di lavoro è necessario che questo:

  • sia unico per ogni singola ricerca di figure fatta dall’azienda e contenga i dettagli della posizione proposta;
  • contenga una descrizione precisa del profilo richiesto dal candidato e delle competenze necessarie, utilizzando termini tecnici appropriati;
  • dia una chiara definizione del ruolo e le informazioni sulla posizione per cui il candidato si sta candidando.

Creare un annuncio di lavoro eccessivamente lungo

È assodato ormai che gli annunci di lavoro composti da 1 a 300 parole siano in grado di dare i migliori risultati. La maggior parte degli utenti in rete impiegherà infatti solo 14 secondi prima di decidere se candidarsi o meno, quindi è importante rendere gli annunci facilmente e velocemente leggibili. A questo scopo, la lunghezza rappresenta un importante fattore a cui prestare attenzione nella realizzazione dell’annuncio, al fine di ottimizzarne le performance.

Tuttavia, quando a causa della complessità del ruolo non è possibile mantenere il limite di 300, si può considerare di arrivare ad una lunghezza massima di 600 parole. Ciò che va sempre ricordato quando si scrive un annuncio di lavoro è quindi la famosa frase “Less is bettered, a prova di questo, parlano chiaro i dati che mostrano come le offerte di lavoro più brevi ricevono l’8,4% in più di candidature per visualizzazione rispetto alla media.

Fonte immagine: Linkedin

Conclusioni

Per realizzare un annuncio di lavoro di successo, in grado di avere performance migliori e quindi attirare più candidati, è fondamentale seguire i consigli fin qui dati, per evitare gli errori più comuni e spesso sottovalutati che potrebbero portare alla diminuzione dell’efficacia dell’annuncio.

Attrarre candidati di alta qualità è il risultato di sforzi congiunti sia da parte dell’azienda che dei recruiter. Dalla ricerca del candidato tramite strumenti e metodi adeguati, i recruiter possono offrire la massima qualità dei candidati, che potranno o meno essere attratti dall’azienda.


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